Le batterie delle autovetture sono dei dispositivi per l’accumulo di energia elettrica (che avviene attraverso un processo chimico) e funzionano in tutto e per tutto come una normale pila, la parte principale è costituita da due elettrodi, uno positivo ed uno negativo, immersi in un elettrolita (sostanza che in soluzione si suddivide in ioni).
Il loro scopo è quello di accumulare energia elettrica e rilasciarla sotto forma di corrente continua: nelle nostre auto la funzione della batteria è quella di azionare il motorino di avviamento tramite una piccola scarica, e di mantenere attivo l’impianto elettrico.
Queste batterie, una volta messo in moto il veicolo, terminano la loro funzione e iniziano a trarre energia dal motore. In questo modo mantengono la carica e possono essere utilizzate svariate volte prima di terminare il loro ciclo di vita.
Quando la batteria è in funzione, si sviluppa una corrente fra gli elettrodi, che col tempo ne cambia la composizione chimica, convertendo il piombo in solfato di piombo: quest’ultimo finirà con ricoprire l’elettrodo negativo con una patina bianca. Questo fenomeno, detto solfatazione a nel lungo periodo renderà le vostre batterie auto inutilizzabili.
Abitudini errate o semplicemente fattori esterni possono rendere inutilizzabili questi accumulatori prima del previsto. Inoltre sulle autovetture odierne vengono montate batterie sempre più tecnologiche e di difficile costruzione. Da qui nasce l’importanza di affidarsi a manutentori esperti nella diagnosi batteria.